_


 

Comunità Parrocchiale di Bresega

ANNO 4 N. 13

DOMENICA 29 DICEMBRE 2019 E CAPODANNO 2020

SACRA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE
E
MARIA SANTISSIMA, MADRE DI DIO

In primo piano

************************************

Bollettino delle parrocchie
Bresega, Ponso, Carceri, Vighizzolo

scarica qui il bollettino settimanale

******************

Dal vangelo secondo Giovanni (1,29-34)
In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell'acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell'acqua mi disse: Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

Preghiera ecumenica
O Dio del perdono,
liberaci dalle dolorose memorie del
passato, che feriscono la nostra
comune identità cristiana.
Guidaci verso la riconciliazione
cosicché, per la potenza dello Spirito
Santo, possiamo vincere l’odio con
l’amore, la rabbia con la gentilezza, e
il sospetto con la fiducia.
Te lo chiediamo nel nome del tuo
amato Figlio, nostro Fratello, Gesù.
Amen.

::: Prossimi appuntamenti :::

Agenda della settimana

L’anniversario di don Olivo, 26 gennaio
Domenica prossima, 26 gennaio, ricordiamo alla Messa delle ore 11:00 il secondo anniversario della morte del nostro caro don Olivo Sartori. Ma la preghiera continua a tenerci in comunione con coloro che sono già nella luce del Signore!
Raccolta alimenti, 26 gennaio
Domenica prossima, 26 gennaio, ultima del mese, sarà collocato in chiesa il cestone per il nostro contributo in generi alimentari, a favore della mensa dei poveri di padre Flaviano. Grazie!
Tesseramento a NOI Associazione
Presso il patronato è possibile tesserarsi a NOI Associazione per l'anno 2020.

 

***********************************

orario completo delle S. Messe sul bollettino

*********************************

APPUNTAMENTI SETTIMANALI

- GRUPPO 3a ETA': GIOVEDI ore 15.30 S. Messa e attività in Centro Parr.

- CORALE: GIOVEDI ore 21.00

- CORO GIOVANI: LUNEDI ore 21.00


- INTENZIONI Ss. MESSE:
ordinarle dopo la Messa
in sacristia o in canonica
Offerta per S. Messa libera, consigliata € 10,00

**************************************

per ulteriori informazioni fare riferimento al bollettino

Contatti

IN PRIMA PAGINA SUL BOLLETTINO

OTTAVARIO DI PREGHIERA PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI
La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è un’iniziativa ecumenica di preghiera nel quale tutte le confessioni cristiane (cioè i cristiani cattolici, i cristiani ortodossi e i cristiani protestanti) pregano insieme per il raggiungimento della piena unità che è il volere di Cristo stesso. Si svolge ogni anno dal 18 al 25 gennaio. Questa iniziativa è nata in ambito protestante nel 1908 e nel 2008 ha festeggiato il centenario. Dal 1968 il tema e i testi per la preghiera sono elaborati congiuntamente dalla commissione Fede e Costituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese, per protestanti e ortodossi, e dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Unità dei Cristiani, per i cattolici.
Questi otto giorni sono preceduti anche da una Giornata per il dialogo ebraico-cristiano, il 17 gennaio.
La nostra diocesi propone una celebrazione eucaristica per l’unità dei cristiani ogni giorno, alle ore 18:00, presso il santuario di San Leopoldo a Padova. Inoltre, un concerto di cori ebrei e cristiani, sabato 18, alle ore 20:45, presso il teatro del santuario di San Leopoldo.
La preghiera ecumenica presieduta dal vescovo Claudio si terrà giovedì 23, alle ore 21:00, presso la chiesa di Santa Sofia a Padova.
PREGHIERA VICARIALE ECUMENICA, 22 febbraio
Nel nostro vicariato avremo un importante appuntamento ecumenico: mercoledì 22, alle ore 21:00 presso il santuario del Tresto, una preghiera con la presenza di rappresentanti delle varie religioni cristiane: ortodossi, protestanti, e cattolici.
ACR, LA FESTA DELLA PACE, 25 gennaio
Sabato 25 gennaio, presso il centro parrocchiale delle Grazie a Este è il momento della Festa della Pace per tutti i ragazzi dell'ACR e dell'IC. Si inizia alle ore 15:00 e si conclude con la Celebrazione Eucaristica delle 18:30 in Basilica. In sintonia con il messaggio per la giornata della pace 2020, per
l'iniziativa di solidarietà (ossia il contributo di 1 €) collegata alla festa, due terzi del ricavato andranno alla proposta nazionale di AC, mentre un terzo sarà trattenuto in vicariato per l'acquisto di materiale biodegradabile da impiegare nei momenti di fraternità dell'AC vicariale.
INCONTRO DEI CONSIGLI PARROCCHIALI PER LA GESTIONE ECONOMICA, 22 gennaio
Mercoledì 22 alle 21:00 in centro parrocchiale a Carceri, incontro zonale del Consigli Parrocchiali per la Gestione Economica. Saranno presentate le novità dell’anno. Presente il vicario episcopale don Gabriele Pipinato; ci sarà anche un saluto filmato del vescovo Claudio.
LA DOMENICA DELLA PAROLA, 26 gennaio
Dalla Lettera apostolica di papa Francesco “Aperuit Illis” con la quale viene istituita la Domenica della Parola di Dio.
1. «Aprì loro la mente per comprendere le Scritture» (Lc 24,45). È uno degli ultimi gesti compiuti dal Signore risorto, prima della sua Ascensione. Appare ai discepoli mentre sono radunati insieme, spezza con loro il pane e apre le loro menti all’intelligenza delle Sacre Scritture. A quegli uomini impauriti e delusi rivela il senso del mistero pasquale: che cioè, secondo il progetto eterno del Padre, Gesù doveva patire e risuscitare dai morti per offrire la conversione e il perdono dei peccati; e promette lo Spirito Santo che darà loro la forza di essere testimoni di questo Mistero di salvezza.
La relazione tra il Risorto, la comunità dei credenti e la Sacra Scrittura è estremamente vitale per la nostra identità. Senza il Signore che ci introduce è impossibile comprendere in profondità la Sacra Scrittura, ma è altrettanto vero il contrario: senza la Sacra Scrittura restano indecifrabili gli eventi della missione di Gesù e della sua Chiesa nel mondo. Giustamente San Girolamo poteva scrivere: «L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo».
(Vedi il testo completo alla pagina https://tinyurl.com/aperuit).
INIZIAZIONE CRISTIANA E GRUPPI GIOVANILI

BRESEGA PONSOCARCERIVIGHIZZOLO

Sabato 25
ACR FESTA DELLA PACE

- ragazzi;
genitori 3ª
5ª elementare;
genitori
genitori 3ª
Domenica 26 - 3ª Messa 1ª media;
2ª media
-
- - - - -

------ dalla Diocesi di Padova --------------------------------------------------------------------------------------------
LA MARCIA DIOCESANA DELLA PACE, 26 gennaio
Avvertendo l’urgenza di accrescere l’attenzione personale e delle nostre comunità sulla questione ambientale dei nostri territori e di intervenire in modo fermo e sapiente a difesa di un sano sviluppo nostro e delle generazioni future, la marcia diocesana per la pace 2020 si concentra sulla relazione pacifica con il creato.
Mettendoci in marcia tutti assieme, domenica 26 gennaio a Piove di Sacco, daremo forza alle ali della speranza per essere «artigiani della pace» nelle nostre comunità. Il ritrovo è previsto per le 14:30 in Piazza Pino Puglisi, vicino alla chiesa di Sant’Anna.
La manifestazione avrà inizio alle ore 15:00, svolgendosi poi per le vie del paese, e terminerà alle ore 17:00 in Duomo con la celebrazione eucaristica presieduta dal nostro vescovo Claudio Cipolla.

ALTRE INFORMAZIONI SUL BOLLETTINO


 

  

 

 

 

 
 
 

 

 

  • Consiglio Pastorale Parrocchiale
  • Consiglio per gli Affari Economici
  • Catechesi

.

 

 

Pagina in costruzione

Pagina in costruzione

Prima di presentare il Gruppo Teatro Vecchio Veneto vorremmo fare un po’ di storia del teatro a Bresega.

ANNI QUARANTA

Facciamo un salto nel tempo per sfogliare le pagine di un passato di qualche anno, quando a Bresega un gruppo di persone si cimentarono all’arte del teatro. Parliamo degli anni immediatamente seguenti il secondo dopoguerra, quando fare teatro, magari artigianalmente, per se  stessi e per il piccolo borgo, era l’unico svago realizzabile. Ci si riuniva presso gli ambienti della canonica, ambienti che orgogliosamente Don Fabiano, il parroco di allora,  metteva a disposizione per i “suoi ragazzi”. Vogliamo ricordare due persone che hanno particolarmente contribuito a rendere fattiva quello che era una aspirazione di tutti: Stellio Gastaldo e Angelo Manfrin.

 Nelle lunghe serate invernali si preparavano le rappresentazioni teatrali che sarebbero state messe in scena nel periodo estivo. Allora era in voga l’operetta, armonioso “ensamble” di musicali canzoni e parti recitate.  Qualcuno ricorda ancor oggi,  con orgoglio, i successi ottenuti in paese e i riconoscimenti raggiunti durante le trasferte.

In quei tempi, maschi e femmine non potevano fare teatro assieme quindi parallelamente nacque anche la compagnia teatrale femminile, i luoghi di incontro era sempre la canonica. A diversità dei colleghi maschietti, le ragazze si perfezionarono nella recita di commedie. Ci viene spontaneo chiedere cosa avrebbero fatto se ci fosse stata la necessità di una parte maschile. Niente paura, una ragazza si vestiva da maschietto e il problema era risolto. Inutile dire che anche il gruppo femminile ebbe i suoi momenti di gloria. 

Parlando con un signore di un paese limitrofo, riguardo alla tradizione teatrale a Bresega, questi ricordava che, quando era piccolo, i “grandi”lo avevano mandato a Bresega a prendere i trucchi. Cosa era successo? Stavano preparando una rappresentazione teatrale e all’ultimo momento si sono accorti che i loro trucchi si erano irrimediabilmente rovinati. Che fare? Niente paura si va a Bresega e loro sicuramente hanno tutto. Una corsa in bicicletta e il problema si è risolto nei migliore dei modi.  Eravamo negli anni Cinquanta!

ANNI SESSANTA

Con il boom economico si cambiano stili di vita, sorgono altri mezzi di divertimento, qualcuno è costretto ad emigrare e tutto lentamente si scioglie, lasciando però sempre acceso un lumicino: a ricordo dei vecchi fasti rimaneva  lo stabile del teatro.

ANNI SETTANTA...LA NASCITA DEL GRUPPO TEATRALE

E arriviamo agli inizi degli anni settanta quando un gruppo di ragazzi, cogliendo l’occasione della festa di Santa Lucia, copatrona del paese, si propongono, dopo la recita dei bambini delle elementari,  di allietale la festa con  brevi scenette. Ed è così che nasce quello che poi si chiamerà Gruppo Teatro Vecchio Veneto. Da brevi scenette si passerà  alle farse quindi ad atti unici finché  arriviamo  alla realizzazione delle commedie.

Con gli anni il gruppo artisticamente cresce coinvolgendo molti  giovani del paese e trova lo stile che lo contraddistinguerà  e lo caratterizzerà. 

IL GRUPPO TEATRO VECCHIO VENETO...OGGI

Il Gruppo attualmente è formato da circa trenta persone compresi attori, scenografi, tecnici audio e video, truccatrici e collaboratori vari.

Il Gruppo ha delle caratteristiche che lo differenzia dalle altre compagnie: è completamente autodidatta; ha un autore delle proprie rappresentazioni: Silvio Olin; ha la sua lingua vernacolare: il dialetto locale; ha tanta voglia di divertirsi, divertendo il pubblico, e può vantare, tra i componenti,  una collaborazione quasi quarantennale.

Il filone del buon umore è da sempre l’ingrediente principale che la compagnia vuole trasmettere al pubblico. In paese il gruppo è amato e apprezzato, conosciuto e seguito con entusiasmo. I consensi ottenuti si estendono non solo nei paesi limitrofi ma anche oltre il territorio della Bassa Padovana sconfinando anche fuori regione.
La discriminante sta certamente nel fatto che il pubblico può  identificarsi nei personaggi portati in scena.  Del resto le situazioni rappresentate sono storie di vita quotidiana, a volte portate all’eccesso, ma con un fondo di verità. E’ la realtà messa in scena , è la vita recitata dal vivo.

Il Gruppo ha messo in scena oltre a quindici rappresentazioni. A titolo esemplificativo ne ricordiamo alcune : Chiuso per ferie, Done Omani Marideve, Disi sempre che la xe cota, On pugneto de sale, Semo tuti paroni .

Attualmente il Gruppo si è costituito in associazione culturale teatrale  apolitica e apartitica senza scopo di lucro.

Per informazioni 0429/679097

teatrobresega.blogspot.com

 

 

Canti per la Santa Messa

No flash player!

It looks like you don't have flash player installed. Click here to go to Macromedia download page.


Powered by Flash MP3 Player

 

Parrocchia di Bresega

Via Chiesa di Bresega, 108

35040 Ponso PD

 

Per comunicare con don Andrea Ceolato:

tel. 0429619777

cell. 340 2216242

carceri@diocesipadova.it

Per segnalazioni e contributi su questo sito:

web.bresega@gmail.com